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sabato 30 aprile 2011

L'Alimentazione E Il Sistema Immunitario Dei Bambini.

Torno a parlare di due argomenti a me cari, e cioè l’educazione dei figli e dei giovani in generale e della sana alimentazione.

Nei giorni scorsi, parlavo con una mamma della pericolosità del cibo spazzatura per i bambini e per i ragazzi e questa mia conoscente era consapevole del fatto che le bibite e i cibi confezionati contengono sostanze tossiche, molto pericolose per la salute di chi le usa.

In più, si parlava delle grandi difficoltà che incontrano i genitori quando cercano di convincere i propri figli ad alimentarsi in modo più sano. Lei diceva, rispetto alla sua bambina di 8 anni: “E come faccio a non farle bere quella bibita? E come faccio a farle mangiare più verdura?”

Ho già accennato in un altro articolo al fatto che ai bambini non venga, ovviamente, permesso di fumare o di bere alcolici mentre si permette loro di assumere sostanze ugualmente pericolose.

È ampiamente dimostrato, ormai, che gli additivi artificiali nei cibi chiamati “spazzatura”, e in generale nei cibi confezionati hanno un enorme effetto, non solo sul nostro stato di salute fisica, ma anche sul nostro comportamento. Soprattutto nel caso di bambini piccoli.

Ci sono ricercatori che attribuiscono ad additivi, conservanti e coloranti la causa di molti dei problemi di comportamento dei bambini, come la sindrome da iper-attività, oltre a una miriade di problemi fisici.

Per esempio: Allergie, ovviamente obesità, problemi respiratori, frequenti malattie ecc.

Questo succede per un motivo molto semplice, la forza del nostro sistema immunitario, e a maggior ragione nei bambini, dipende dalla qualità della nostra alimentazione e dallo stato di salute del nostro intestino. 

Capite bene quanto sia incosciente e irresponsabile non prendersi cura dell’alimentazione dei propri figli, pensando magari, di farlo perché il proprio bambino mangia schifezze e veleni senza fare i capricci.

Io, normalmente, considero l’attribuzione a cause esterne, (come malattie presunte, squilibri bio-chinici, “l’influenza del sistema e della società”), un modo di sfuggire alle responsabilità che hanno i genitori nel processo educativo, ma, in questo caso, credo che ci sia una unione di cause tra, lo stile educativo della famiglie e poi della scuola, e dell’effetto di questi cocktail chimici che ormai la stragrande maggioranza dei bambini assume durante la giornata.

Già, perché non dobbiamo dimenticare che l’ambiente in cui viviamo è diventato ormai saturo di veleni che attaccano continuamente il nostro sistema immunitario. L’aria che respiriamo, il cibo che mangiamo, le medicine che assumiamo, sono piene di sostanze, soprattutto metalli pesanti, che minano la stabilità del nostro stato di salute. La conferma di questi dati è sotto gli occhi di tutti.

Se le nostre nonne sono arrivate a 90 anni mangiando quello tutto quello che vogliono, per noi NON SARA’ COSI’! Loro respiravano aria pulita, bevevano acqua non avvelenata come quella che beviamo noi oggi, il cibo era sano e conteneva i principi nutritivi necessari al loro stato di salute. Per noi non è così.

Dobbiamo assolutamente proteggere i giovani dall’ambiente in cui vivono.

Quindi, uno stile educativo adeguato deve PER FORZA DI COSE, comprendere un’adeguata educazione alimentare. Quindi, in presenza di questa imponente azione nociva e tossica sul sistema immunitario dei bambini diventa ancora più importante possedere i giusti strumenti per la corretta educazione dei propri figli.

Se noi pensiamo a come ci si comporta di fronte alle sigarette o all’alcol, vediamo che si proibisce chiaramente di fumare e di bere ai bambini, e una volta diventati più “adulti”, in pratica quando cominciano ad essere più autonomi, in genere quando vanno alla scuola superiore, decidono se fumare oppure no, se bere alcolici e in quale quantità oppure no. (Non che questo sia un bene, ma, essendo più indipendenti, faranno in ogni caso quello che vorranno. E' da piccoli che bisogna intervenire e dare loro l'equilibrio necessario a non avere comportamenti a rischio in età maggiore, ma questo è un argomento che richiede un articolo dedicato.)

Perché non si riesce ad utilizzare lo stesso sistema anche con il cibo spazzatura? Perchè non si riesce a proibire ai bambini di avvelenarsi?

Qui mi si potrebbe rispondere che la società, la pubblicità, spingono i bambini a questo tipo di comportamento e che è molto difficile opporsi a questa forza (come mi diceva la mia conoscente).

Tralasciando le persone non informate sui danni che un certo tipo di alimentazione  comporta, anche le persone che sono a conoscenza d questo problema “cedono” di fronte alle richieste dei figli, di fronte alla forza della pubblicità.

E qui ci ricolleghiamo alla capacità educativa dei genitori di oggi, mai così in difficoltà nello svolgere un compito che negli anni passati era difficile ma che si svolgeva in modo naturale, mentre oggi ha portato allo sviluppo dell’emergenza educativa e alla diffusa fragilità delle nuove generazioni. E questo, è vero soprattutto per quanto riguarda lo stato di salute, visto che, secondo alcune ricerche, i bambini occidentali, magari grassi se non obesi, soffrono in realtà di denutrizione, per la povertà di principi nutritivi che contiene il cibo sintetico, impacchettato e magari irradiato che assumono tutti i giorni.

Se negli anni scorsi ci si poteva appellare all’ignoranza, oggi, con le informazioni disponibili su Internet, questo non è più accettabile, e dare cibo spazzatura ai propri figli è un atto di grave irresponsabilità. Per questo non sto a scrivere quali sono i prodotti da evitare, “il saggio indica la porta, il seguace la deve aprire da solo”, le informazioni sono a disposizione di tutti.

E per quanto riguarda la sana e corretta alimentazione ho già scritto e pubblicato un eBook che si trova in questo sito. 

Possedere, invece, i giusti strumenti necessari all’educazione equilibrata dei bambini e dei ragazzi è invece un diritto e un desiderio di ogni genitore responsabile che tiene alla salute e alla crescita equilibrata dei propri figli.

Per aiutare i genitori e per chi vuole approfondire il discorso sull’educazione ho scritto questo eBook.  


2 commenti:

  1. Quello del rapporto genitori-figli, per quanto riguarda l' educazione alimentare, è senza dubbio un problema molto delicato e difficile, ma spesso si dimentica che se l' esempio non parte dai grandi, che a loro volta non capiscono niente di alimentazione sana, e comunque non la praticano, come si può sperare di convincere i più giovani?
    Inoltre trovo riduttivo attribuire agli additivi presenti nei cibi quasi tutta la responsabilità dei problemi di salute di bambini e adolescenti e non considerare invece la qualità intrinseca di ciò che si assume.
    Sono proprio i cibi voluttuari e moderni, col loro eccessivo contenuto di zuccheri semplici raffinati, grassi animali, o idrogenati,mancanza di vitamine, minerali, oligoelementi e fibra, la principale causa.
    E' molto facile capire la correlazione fra alimentazione dei giovani e sovappeso, se si pensa che quasi tutto il cibo-spazzatura è contraddistinto da un altissimo indice insulinico, anche quando l' indice glicemico non è particolarmente alto.
    Di questo e molto altro ho parlato nel mio blog:
    www.membri.miglioriamo.it/unaltropuntodivista
    come pure su:
    www.autodifesalimentare.it/blog

    Michele Nardella

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  2. Sono perfettamente daccordo, sia per quanto riguarda l'esempio dei più grandi, sia sul contenuto intrinseco, come dice lei del cibo che si assume. Pesticidi, inquinamento ambientale, l'enorme quantità di veleni e di metalli pesanti che assumiamo impoverisce l'apporto nutrizionale. Per parlare in maniera esauriente di alimentazione, (e di educazione) credo che un articolo di un blog non sia sufficiente, per questo, come ha visto ho pubblicato due eBook.

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